Ottimizzazione immagini SEO per il posizionamento sui motori di ricerca

La leggibilità di un articolo è molto importante per riuscire a evitare che gli utenti se ne vadano immediatamente dal tuo sito prima ancora di aver finito di leggere la prima frase del tuo articolo.

Ci sono molti sistemi per migliorare la leggibilità dei tuoi articoli: interruzioni di paragrafo, brevi frasi, titoletti e sottotitoli. Niente però aiuta la leggibilità del tuo articolo come le immagini.

E la cosa migliore delle immagini è che hanno un importante valore SEO e se utilizzate correttamente possono aiutarti ad indicizzare il tuo sito e ad incrementare il tuo posizionamento nelle SERP, ma anche incrementare le tue visite organiche grazie ai risultati delle immagini dei motori di ricerca.

Ecco una guida che parla di come si fa l’ottimizzazione delle immagini SEO per il posizionamento sui motori di ricerca e anche per la leggibilità dei tuoi articoli.

Scegliere le immagini

Prima di tutto è importante utilizzare immagini che facciano riferimento ai contenuti del testo della pagina. Soprattutto dal punto di vista dell’utente che non gradisce immagini totalmente slegate dai contenuti della pagina.

Le immagini inoltre devono essere di buona qualità, nella giusta proporzione, con una buona risoluzione e in dimensioni abbastanza grandi da essere visibili su tutti i dispositivi.

Questo primo passaggio non serve al posizionamento SEO perché (per ora) i motori di ricerca non possono vedere le tue immagini. Ma le vede l’utente e può decidere di abbandonare il tuo sito se le foto non sono di suo gradimento.

Le dimensioni del file

Più una foto è grande e più il file sarà pesante. Un file immagine pesante però rallenta molto il caricamento della pagina, diventando così un punto a sfavore nel’indicizzazione della pagina.

Prima di caricare una foto è importante che tu ridimensioni il file alla dimensione giusta. Su questo sito ad esempio le immagini caricate sono in generale inforiori ai 1000px di grandezza poiché in nessun punto del sito c’è bisogno di immagini così grandi.

Puoi inoltre ottimizzarne la pesantezza del file comprimendolo con un qualsiasi tool di compressione (ad esempio con compressjpeg.com per i jpg, oppure con un plugin dedicato (come Wp Smush per WordPress).

Nome del file e Titolo

Prima di caricare l’immagine sul tuo sito, assicurati di inserire un nome file preciso.

Molte volte le foto che realizzi con il tuo smartphone o che scarichi da un qualsiasi portale di foto gratuite (io utilizzo Pixabay)  hanno nomi generici come “IMG_3423.jpg” o “Italy_034234.jpg”.

Rinominando il file sicuramente fai un favore a te stesso, ma in alcuni casi (e per alcuni SEO Specialist) ha valenza anche per il posizionamento.  Ti consiglio però di non esagerare con le keywords.

La foto principale può richiamare la keyword primaria della pagina o dell’articolo mentre per le altre foto ti consiglio di utilizzare un nome del file che richiami il contenuto dell’immagine stessa.

In WordPress e altri siti, il nome del file dell’immagine verrà automaticamente utilizzato come titolo. Puoi modificarlo a tuo piacimento ma è meglio se combaciano.

esempio gestione titolo immagine in wordpress

Testo alternativo: il tag “alt”

Il più importante di tutti è come descrivi la tua immagine nel tag “Alt” (su WordPress “Testo Alternativo”). Google non può “vedere” le tue immagini, ma può “leggerle” e ciò che legge è ciò che scrivi nell’attributo alt.

Il testo alternativo dovrebbe essere chiaro, descrittivo, conciso e non farcito con parole chiave.

wordpress esempio compilazione tag alt immagine

Didascalia e Descrizione

Se usi WordPress vedrai anche i campi per Descrizione e Didascalia. Questi non aggiungono alcun valore SEO alle tue immagini, ma possono essere utili per gli utenti e la lettura dell’articolo.

wordpress esempio compilazione didascalia e descrizione

La descrizione può essere utilizzata per aggiungere dettagli in più, come il modo in cui è stata scattata la foto, quando è stata scattata e altri elementi interessanti.

La didascalia comparirà sotto l’immagine e può essere utile per descrivere o commentare l’immagine.