Come trovare le parole chiave seo per argomenti e contenuti

La ricerca delle parole chiave è una delle attività più importanti per il successo di una strategia SEO o SEM. Per questo motivo è fondamentale sapere come trovare le parole chiave seo più giuste.

Individuare le chiavi di ricerca (keywords) più utilizzate dagli utenti online permette di impostare le proprie strategie sui bisogni e le ricerche degli utenti invece di ipotizzare in maniera casuale e soggettiva i temi più ricercati.

Negli anni ho visto svariati metodi di ricerca di parole chiave, alcuni funzionanti, altri totalmente inutili e sbagliati. Oggi voglio condividerti una piccola guida che avevo elaborato qualche anno fa per un cliente e che può esserti d’aiuto per capire com trovare le parole chiave giuste e gli argomenti per il tuo sito.

Il metodo con cui individuare le chiavi è sempre attuale ed utilizzabile, mentre i dati di esempio che troverai nella guida cambiano nel tempo e quindi potresti non riscontrare gli stessi risultati se provi a replicare esattamente i passaggi di questo articolo.

Keywords Braistorming

Individuazione dell’argomento e brainstorming delle prime keywords.

Nella prima fase di qualsiasi progetto legato al posizionamento Seo è necessario fare un brainstorming a livello di Keywords potenziali.
In questa fase si appuntano da una parte una serie di parole (short tail) inerenti l’argomento sul quale vogliamo posizionare i nostri contenuti.

  1. La prima cosa da fare è ipotizzare l’argomento primario dei contenuti. Ad esempio, se sai che i tuoi contenuti daranno informazioni agli utenti su come aprire un bar il tuo argomento primario sarà “informazioni e guide su come aprire un bar”.
  2. Una volta individuato l’argomento sarà necessario scrivere (ti consiglio l’utilizzo di un editor testuale libero da formattazione come il Blocco Note di Windows) i termini di ricerca che pensi possano essere utilizzati dagli utenti per effettuare la ricerca del tuo argomento.
Nota:In questa fase non è necessario ipotizzare chiavi di ricerca troppo lunghe o specifiche, ma principalmente chiavi brevi e generiche.

 

Verifica e integrazione del Brainstorming

Analisi del Suggest di Google
Una volta effettuato il brainstorming delle keywords è necessario andare a valutare e integrare la lista tramite il Suggest di Google.

Per farlo è necessario entrare su Google.it, inserire uno dei termini di ricerca ipotizzati e segnare le chiavi che sembrano più correlate all’argomento.

Inserendo nella ricerca di Google la parola “aprire un bar” ricevo una serie di suggerimenti (suggest). Quali sono quelli più interessanti per il tuo argomento e il tuo business?

Se ad esempio sei un commercialista e vuoi aprire il tuo blog potresti puntare maggiormente su “aprire un bar costi”, “aprire un bar  in franchising”, “aprire un bar tabacchi”.

Decido allora di segnarmi queste chiavi all’interno del mio File su Blocco Note aumentando la mia lista iniziale.

Procedo con lo stesso metodo anche per gli altri termini che mi sono segnato nella prima fase di brainstorming brainstorming (nel nostro esempio “come aprire un bar”, “guida per aprire un bar” e “come si apre un bar”.

A questo punto la mia lista sarà molto più corposa e completa, come nella figura seguente.

Nota:Da questa prima analisi di keywords mi sono accorto che i termini come “pasticceria” e “tabacchi” sono molto ricorrenti. A questo punto mi devo domandare “Potrei avere dei contenuti dedicati solo a pasticceria o solo a tabacchi?”, se la risposta è sì ho due nuovi argomenti da analizzare una volta finito con l’argomento “informazioni e guide su come aprire un bar”. 
Se sono in grado di avere contenuti specifici per queste due tematiche la valenza Seo del mio sito sarà molto più alta e completa poiché anche gli utenti li considerano termini molto correlati tra loro.

Analisi profonda dei termini di ricerca

Estrapolazione delle ricerche degli utenti

Ora che ho una lista più corposa è necessario scendere in profondità e trovare tutti i termini che vengono usati su Google per fare le ricerche correlate ai miei argomenti.

Per farlo è necessario entrare su Keywordtool.io e inserire uno dei termini di ricerca della lista nel campo di ricerca e cliccare sull’icona della ricerca.

Keywordtool, una volta cliccato sull’icona della ricerca, rilascia una lista di Keywords correlate. A questo punto devo cliccare sul tasto “Copy/Export all”, selezionare “Copy to clipboard” e inserire tutte le chiavi copiate sul mio documento nel blocco note.

Procedo con lo stesso metodo anche per gli altri termini che ho precedentemente inserito nel mio Blocco Note. A questo punto la mia lista sarà completata e molto corposa.

Nota:La lista potrà presentare dei doppioni o termini errati. In questa fase non dobbiamo preoccuparci degli errori della lista, sarà il Keywordplanner (la prossima attività) a ripulire gli errori della lista.

Valutazione del volume delle ricerche

Adesso la mia lista è completa ed è arrivato il momento di valutare effettivamente il valore della lista calcolando il volume delle ricerche degli utenti.

Per calcolare il numero di ricerche effettuate dagli utenti posso utilizzare vari strumenti. Di seguito riporto i miei preferiti:

  1. Google Adwords con lo strumento Keywordplanner: è sicuramente lo strumento più affidabile in termini di volumi di ricerca, ma per funzionare serve un account adwords attivo.
  2. SearchVolume.io: un tool gratuito ideale per blogger o SEO con budget limitati. Il numero di risultati è limitato a 1000 parole chiave ma il suo lavoro lo fa bene.
  3. Twinword (quello che sto utilizzando attualmente): un tool a pagamento che permette di vedere i volumi di ricerca ma anche la competitività

In questa guida lavoreremo con lo strumento per le parole chiave di Google Adwords essendo un’istituzione. Gli altri funzionano in linea di massima allo stesso modo.

Una volta entrato nell’account Adwords dovrò cliccare su “Strumenti” e poi su “Strumento di pianificazione delle parole chiave” per accedere al Kewyordplanner. Successivamente selezionare il riquadro sulla destra “Ottieni volume di ricerca e previsioni”.

Adesso devo copiare tutte le chiavi che ho nel mio Blocco Note, incollarle su Google Ads e premere “Inizia”.

Adesso nella tab “Metriche Storichhe” (ordinata per “Media ricerche mensili”) Google mi mostra tutti i volumi di traffico delle chiavi che ho inserito in ordine discendente. 

Per procedere ad una valutazione approfondita dell’argomento dovrò scaricare la lista di chiavi comprensiva dei volumi di ricercha in formato csv cliccando in alto a destra su “Metriche storiche del piano (.csv)”.

Una volta che avrò scaricato il file csv dovrò:

  • Effettuare una scrematura (eliminando le righe) delle chiavi che non mi interessano o sulle quali so di non poter generare contenuti.
  • Trovare il numero di ricerche totali: sommando tutti i valori delle chiavi rimasti presenti nella colonna “Avg. Monthly Searches”. Indica quanti utenti potenziali posso raggiungere su un determinato argomento.
  • Calcolare il numero di chiavi presenti: quindi il numero delle righe meno le intestazioni. Indica il numero di termini che sono usati per un argomento.
  • Infine calcolare il valore medio di una chiave: dividendo il numero di ricerche totali per il numero di chiavi presenti. Un valore alto singnifica che meno parole chiave acquisiscono più traffico.
Ricerche totali Chiavi presenti Valore medio di una chiave
2020 180 11,2

Prevedere l’interesse per l’argomento analizzato

Analisi dei trend di ricerca con Google Trends

L’ultima azione da applicare alle mie keywords prima di passare ad analizzare un altro argomento è la visualizzazione dei trend di ricerca legati a quell’argomento, in modo da comprendere se l’argomento che sto analizzando aumenterà di interesse nel futuro o se invece tenderà a non essere più ricercato.

Per capire l’andamento di ricerca utilizzerò Google Trends. Con questo strumento sarò in grado di capire se un argomento ha:

  • Un interesse crescente
  • Un interesse stabile
  • Un interesse decrescente

Inserendo ad esempio la chiave generica “aprire un bar” relativa all’argomento “informazioni e guide su come aprire un bar” noto un trend che sta decrescendo.

Confrontare argomenti diversi

Scegliere gli argomenti ipotizzati in base ai volumi e ai trends

Quando avrò effettuato le analisi precedenti per ogni argomento che voglio trattare (ad esempio “informazioni su come aprire un bar”, “informazioni su come aprire un negozio di scarpe” e “informazioni su come aprire un negozio di animali”) sarò in grado di confrontare i vari argomenti tra loro in modo da scegliere quelli che hanno un potenziale più alto.

Confronto tra i valori delle keywords

Per prima cosa confronto i valori relativi alle liste di keywords (numero di ricerche totali, numero di chiavi presenti, valore medio di una chiave).

Argomento Ricerche totali Chiavi presenti Valore medio di una chiave
Come aprire un bar 4870 205 23
Come aprire un negozio di scarpe 2120 120 17,6
Come aprire un negozio di animali 2500 350 7,14

*I valori inseriti nella tabella precedente sono fittizi, sono inseriti solo per mostrare il procedimento di analisi.

Il valore più importante è il numero di ricerche totali, un argomento con un numero di ricerche totali più ampio è sicuramente più interessante (in questo caso “come aprire un bar”).

Se due argomenti hanno un numero di ricerche totali similari quello che fa la differenza sono il numero di chiavi presenti e il valore medio di una chiave. Più il valore medio di un chiave è basso (e di conseguenza il numero di chiavi presenti alto) più l’argomento è interessante.

Confronto tra i trend di ricerca

Come seconda analisi, soprattutto quando i valori dell’analisi precedente risultano similari vado a confrontare i termini di ricerca su Google Trends.

Se uno degli argomenti mostra trend in crescita è da preferire ad argomenti con trend di ricerca in calo.